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White paper MiCA: contenuto, notifica e pubblicazione

Il white paper è il documento informativo che accompagna l'offerta di un token. Il suo contenuto è fissato dall'art. 6 e dall'Allegato I di MiCA. Va notificato all'autorità almeno 20 giorni lavorativi prima della pubblicazione, insieme alla spiegazione del perché il token non è un EMT o un ART e non è escluso da MiCA. L'autorità non lo approva, ma può chiedere modifiche o sospendere l'offerta. Offerente e amministratori rispondono di ciò che contiene.

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Cosa deve contenere

Il contenuto del white paper è fissato dall'art. 6 e dall'Allegato I di MiCA, diviso in dieci parti:

Parte Argomento
A Offerente o persona che chiede la quotazione
B Emittente, se è un altro soggetto
C Gestore della piattaforma, se redige lui il documento
D Progetto
E Offerta al pubblico o quotazione
F Cripto-attività
G Diritti e obblighi
H Tecnologia
I Rischi
J Effetti negativi sul clima e sull'ambiente

Tra i dati che spesso sorprendono ci sono il numero di token conservati dall'emittente (parte G), gli sconti per i primi acquirenti (parte E) e i potenziali conflitti di interesse (parte E).

Le dichiarazioni obbligatorie

Il white paper contiene alcune dichiarazioni fissate dalla legge. In prima pagina va scritto che il documento non è stato approvato da alcuna autorità e che l'offerente è l'unico responsabile del contenuto (art. 6, par. 3).

Deve anche dire in modo chiaro che il token può perdere tutto il suo valore o parte di esso, può non essere sempre trasferibile e può non essere liquido. Per gli utility token va aggiunto che possono non essere scambiabili con il bene promesso, soprattutto se il progetto fallisce. Deve infine dire che il token non è coperto dai sistemi di indennizzo degli investitori né da quelli di garanzia dei depositi (art. 6, par. 5).

Seguono la dichiarazione dell'organo di amministrazione, che attesta la correttezza delle informazioni (art. 6, par. 6), una sintesi in linguaggio non tecnico (art. 6, par. 7), la data di notifica e un indice (art. 6, par. 8).

Non può contenere affermazioni sul valore futuro del token (art. 6, par. 4).

Formato e lingue

Il formato del white paper è stabilito dal Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2984, applicabile dal 23 dicembre 2025, come ricorda la Consob nelle sue FAQ. Il documento deve essere disponibile in un formato leggibile da un computer (art. 6, par. 10).

Notifica all'autorità

Il white paper va notificato all'autorità dello Stato d'origine almeno 20 giorni lavorativi prima della pubblicazione (art. 8, par. 5). Con il documento devi spiegare perché il token non è un EMT, non è un ART e non è escluso da MiCA (art. 8, par. 4), e indicare in quali altri Stati vuoi offrirlo e da quale data (art. 8, par. 6).

Per chi ha l'Italia come Stato d'origine, i dettagli sono nella pagina sulle regole in Italia.

Pubblicazione e risultati

Il white paper va pubblicato sul sito dell'offerente con ragionevole anticipo e comunque prima dell'inizio dell'offerta (art. 9, par. 1).

Se l'offerta ha un termine, valgono due regole. I risultati vanno pubblicati sul sito entro 20 giorni lavorativi dalla fine delle sottoscrizioni (art. 10, par. 1). I fondi raccolti restano in custodia presso una banca e, se sono cripto-attività, presso un CASP (art. 10, par. 3).

Recesso e offerta annullata

I detentori al dettaglio, cioè le persone fisiche che comprano per scopi personali, possono recedere entro 14 giorni di calendario, senza costi e senza motivazione (art. 13, par. 1). Il rimborso arriva entro 14 giorni. Il recesso non si applica se il token era già quotato prima dell'acquisto (art. 13, par. 4).

Se l'offerta viene annullata, i fondi vanno restituiti entro 25 giorni di calendario (art. 14, par. 3).

Modifiche e responsabilità

Il white paper va modificato quando emerge un fatto nuovo significativo, un errore o un'imprecisione rilevante che può influire sulla valutazione del token (art. 12, par. 1).

Se il documento contiene informazioni incomplete, scorrette o fuorvianti, offerente e membri degli organi di amministrazione, direzione o controllo rispondono delle perdite subite dai possessori (art. 15, par. 1). Una clausola che limita questa responsabilità non ha effetto (art. 15, par. 2).

Domande frequenti

L'autorità approva il white paper?

No. L'art. 8, par. 3, esclude un'approvazione preventiva. La Consob spiega però nelle sue FAQ che può chiedere modifiche o integrazioni e sospendere l'offerta.

In che lingua va scritto?

In una lingua ufficiale dello Stato d'origine o in una lingua comune nella finanza internazionale. Se l'offerta arriva in altri Stati, anche in una lingua ufficiale di quegli Stati o in quella comune nella finanza internazionale (art. 6, par. 9).

Fonti

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